Via Nomentana 116, 00161 Roma, Italia
tel.(+39)06/44235625, fax. (+39)06/44234031,
e-mail:
kdrome@libero.it
COME OTTENERE IL VISTO PER LA RUSSIA
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea – Austria, Belgio,
Bulgaria, Ungheria, Grecia, Spagna, Italia, Cipro, Littuania, Lettonia,
Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Pologna, Portogallo, Romania, Slovachia,
Slovenia, Germania, Finlandia, Francia, Repubblica Ceca, Svezia e Estonia –
ricevono i visti in base all’Accordo tra la Russia a l’Unione Europea sui visti
del 25 maggio 2006.
Secondo questo accordo delegazioni ufficiali, imprenditori, partecipanti
all’attività culturale, scientifiche ed artistiche, studenti di scuole, di
università, partecipanti ad eventi sportivi internazionali, participanti a
programmi di scambio tra le città gemellate possono ricevere il visto anche in
base ad una richiesta scritta del partner russo (presentato al Consolato
Generale in originale), giornalisti (tranne free-lance) – in base a un documento
rilasciato dal datore del lavoro e un documento attestante che l’interessato è
un giornalista qualificato.
Tale richiesta sottoscritta dal dirigente della persona giuridica russa o dal
suo vice deve contenere dati seguenti:
per la persona invitata – nome, cognome, data di nascita, sesso, cittadinanza,
numero del passaporto, durata e finalità del viaggio, numero di ingressi;
per la persona giuridica invitante – nome completo, indirizzo, nome del
dirigente sottoscrivente e codice fiscale.
I parenti prossimi dei cittadini dei paesi sopraelencati residenti in Russia
possono ricevere il visto in base alla lettera d’invito autenticata dal notaio.
ATTENZIONE! I cittadini russi invitano ospiti stranieri con l’invito fornito
dagli uffici del Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa.
L’Accordo summenzionato non riguarda i visti turistici e quelli di lavoro (vedi
comma 1 del Capitolo visti per i cittadini di altri Stati).
Il visto per più ingressi valido fino a un anno può essere rilasciato ai membri
di parlamenti e governi nazionali e regionali, membri di corti costituzionali o
di tribunali di ultimo grado, ai coniugi e figli di età inferiore a 21 anni o a
carico in visita ai cittadini dell’Unione Europea residenti legalmente in Russia,
agli imprenditori, ai partecipanti ad attività scientifiche, culturale ed
artistiche, ai participanti ad eventi sportivi, ai giornalisti, ai participanti
a programmi di scambio tra le città gemellate a condizione che nell’anno
precedente il richiedente abbia usato un visto e che sussistono motivi per
richiedere un visto per più ingressi.
Un visto per più ingressi con la validità di più di un anno può essere
rilasciato a condizione che nei due anni precedenti il richiedente abbia usato
il visto per più ingressi annuale e che i motivi per richiedere un visto per più
ingressi siano ancora validi.
ATTENZIONE! La durata totale del soggiorno nella Federazione Russa non può
essere superiore a 90 giorni per periodi di 180 giorni.
La decisione sulla domanda di rilascio del visto viene presa entro 10 giorni di
calendario dalla data di ricevimento della domanda.
Il termine per decidere può essere prorogato fino a 30 giorni di calendario.
In casi urgenti il termine per decidere sulla domanda di visto può essere
ridotto a tre giorni lavorativi o a un periodo inferiore.
Per ricevere il visto in base all’invito diretto è necessario presentare
l’invito in origignale, passaporto, modulo di richiesta di visto e modulo
consolare compilati, certificato di assicurazione medica e una fotografia
formato tessera.
I diritti per il trattamento delle domande di visto ammontano a 35 euro.
Nel caso la decisione sulla domanda di visto sia presa nell’arco di tre giorni o
in un periodo inferiore – 70 euro.
Sono esenti dai diritti per il trattamento delle domande di visto membri di
delegazioni ufficiali, persone disabili ed eventuali accompagnatori, persone che
hanno documentato la necessità del viaggio per ricevere trattamenti medici
urgenti o per partecipare al funerale di un parente stretto o per visitare un
parente stretto gravemente malato.
Visti per i cittadini di altri Stati
Il visto turistico viene rilasciato per il periodo massimo di un mese su
presentazione dei documenti seguenti:
l’originale del voucher fornito da una compagnia turistica straniera o della
copia del voucher fornito da quella russa.
Una copia della conferma per visti (con i dati del passaporto del turista, le
date di partenza e ritorno) fornita da una compagnia turistica russa o
dall’albergo russo i quali sono registrati presso il Ministero degli Affari
Esteri della Russia e hanno il rispettivo numero di riferimento assegnato dal
MAE.
Per il viaggio turistico con automobile nel voucher e nella conferma devono
essere indicati la marca, il colore, il numero di targa e l’itinerario nel
territorio russo.
il passaporto valido almeno 6 mesi a decorrere dalla data della scadenza del
visto richiesto.
il modulo di richiesta di visto compilato e firmato (i cittadini Usa, di sesso
maschile, dell’età da 16 a 45 anni devono anche compilare un allegato al modulo
di cui prima).
il modulo consolare di registrazione.
una fotografia formato tessera.
il prezzo del visto è calcolato in base alla categoria e urgenza.
i cittadini degli Stati di Schengen, nonchè dell’Israele e della Bulgaria devono
presentare una copia della polizza di assicurazione per tutto il periodo del
loro soggiorno in Russia.
Il visto d’affari viene rilasciato su presentazione dell’originale dell’invito
nominativo fornito dagli uffici del Servizio Federale di Migrazione della
Federazione Russa o dalle sue rappresentanze nelle Regioni della Russia.
Al posto dell’invito fatto sulla carta le rispettive istruzioni possono essere
date al Consolato direttamente dal Ministero degli Affari Esteri della
Federazione Russa.
Per gli altri documenti vedere paragrafo 1 (b, c, d, e, g).
Il visto d’affari possono essere di una, di due o di più entrate di validità di
un anno.
ATTENZIONE! La durata totale del soggiorno in Russia non può essere superiore a
90 giorni per periodi di 180 giorni.
Il visto per i viaggi privati viene rilasciato per il periodo fino a 90 giorni
su presentazione dell’originale dell’invito nominativo fornito dagli uffici del
Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa. Per gli altri documenti
vedere paragrafo 1 (b, c, d, e, g).
Il visto di transito è rilasciato per un periodo massimo di 10 giorni. Se il
viaggio viene effettuato in aereo per un periodo massimo di 3 giorni.
I visti di transito vengono rilasciati in base ai documenti di viaggio e a
condizione che l’interessato abbia il visto dello Stato limitrofo o di quello di
destinazione.
Il visto di transito non è richiesto se il viaggio si effettua con le linee
internazionali con la corrispondenza nello stesso aeroporto nell’arco di 24 ore.
La domanda di visto di transito viene esaminata in base alla richiesta personale
scritta del richiedente.
I cittadini degli USA devono munirsi del visto di transito anche nel caso di
permanenza nella zona internazionale dell’aeroporto meno che 24 ore.
Il rilascio del visto di transito di due entrate si concorda al Consolato
Generale.
Il visto di lavoro si rilascia in base all’invito nominativo del Servizio
Federale di Migrazione della Federazione Russa.
Il termine di trattamento della domanda di visto nonché il costo variano a
seconda la cittadinanza del richiedente e l’urgenza della richiesta.
ATTENZIONE! Non vengono esaminate le domande di visto pervenute per posta.
ATTENZIONE! Il Console ha la facoltà di chiedere la presenza dell’interessato
per un colloquio.
ATTENZIONE! Ad eccezione dei cittadini degli Stati di Shengen o nel caso di
domanda di visto di transito i visti di regola sono rilasciati ai richiedenti
aventi il permesso di soggiorno in Italia o il rispettivo visto italiano per il
periodo superiore a 90 giorni.
Il Consolato non assume la responsabilita per gli errori rinvenuti dopo la
partenza del cittadino straniero per la Russia.
Vedi modulo consolare di registrazione
Vedi modulo di richiesta di visto d’ingresso
ATTENZIONE! Controllate attentamente la correttezza dei dati riportati sul
visto.
CERTIFICATO D’ASSICURAZIONE
I cittadini degli Stati di Schengen nonchè della Bulgaria e dell’Israele per
ottenere i visti russi devono presentare assieme agli altri documenti anche una
polizza di assicurazione medica valida per tutto il periodo di soggiorno nella
Federazione Russa rilasciata da una delle compagnie di assicurazione russe o
straniere aventi i contratti di riassicurazione con quelle russe.
PROMEMORIA PER GLI STRANIERI CHE VANNO IN RUSSIA
Gli stranieni che vanno in Russia devono portare con sé il passaporto valido
almeno 6 mesi a decorrere dalla data della scadenza del visto, una fotocopia
dell’invito nel caso del viaggio d’affari o privato (la copia dell’invito non è
necessaria se quest’ultimo è arrivato al Consolato via posta elettronica
direttamente dal Ministero degli Esteri).
Nel caso del visto turistico è necessario avere con sé anche le fotocopie del
voucher e della conferma rilasciati dalla compagnia turistica russa o
dall’albergo russo. I cittadini degli Stati di Schengen, nonché della Bulgaria e
dell’Israele devono portare anche una polizza di assicurazione per tutto il
periodo del loro soggiorno in Russia.
Nel caso dello smarrimento del passaporto lo straniero deve informarne la
rappresentanza diplomatica o consolare del suo paese, nonché gli uffici del
Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa locali. Se uno straniero
non esce dalla Russia prima della scadenza del suo visto è perseguibile per
legge.
I cittadini stranieri sono tenuti a compilare le carte d’immigrazione all’arrivo
nella Federazione Russa in russo o in inglese e consegnarle ai posti di
controllo dei passaporti. Le carte vengono distribuite in aerei o in treni
diretti in Russia o ai posti di controllo dei passaporti.
E’ strettamente necessario compilare all’arrivo in Russia una dichiarazione
doganale nel caso dell’importazione in Russia della valute straniere, Rubli
russi, titoli e traveler’s checks, metalli e pietre preziose, valori culturali,
armi e merci destinate all’attività commerciale, nonché del bagaglio spedito
separatamente. Questa dichiarazione con il timbro della dogana va conservata
fino alla partenza dalla Russia. Nella dichiarazione doganale occorre indicare
le valute straniere, Rubli russi, traveler’s checks e titoli per la somma totale
di $ 10,000 e più. Tuttavia non esiste nessuna restrizione circa la somma dei
valori importati in Russia.
Non è necessario compilare una dichiarazione doganale per le valute straniere e
Rubli russi che non superano la somma complessiva di $ 3,000, dunque all’arrivo
e alla partenza si può usare la “pista verde”.
Alla partenza dalla Russia è necessario compilare una dichiarazione doganale nel
caso dell’esportazione delle valute straniere e Rubli russi per la somma totale
di $ 3,000 e più, nonché delle armi e dei valori culturali. Ai viaggiatori è
vietato portare via dalla Russia le valute straniere e Rubli russi per le somme
totali di $ 10,000 e più. Tuttavia si può farlo consegnando la dichiarazione
doganale compilata all’arrivo la quale conferma l’importanze di queste somme
all’arrivo in Russia.
All’uscita dalla Russia i traveler’s checks vanno dichiarati nel caso se la loro
somma totale supera $ 10,000. In altri casi i traveler’s checks possono essere
dichiarati o meno alla discrezione dello straniero.
Nel caso che le somme delle valute straniere, Rubli russi, traveles’s checks e
titoli superano i limiti stabiliti dalla legge russa i viaggiatori possono
consegnare questi valori in eccesso alla dogana russa e ritirarli entro due mesi.
Questo periodo può essere prorogato per altri due mesi. Si può anche delegare a
una altra persona il ritiro dei valori consegnati alla dogana.
Dette regole non riguardano le carte di credito.
Nel caso dell’esportazione dei valori culturali occorre anche presentare un
certificato rilasciato dal negozio dove questi ultimi vennero acquistati.
Secondo la legge russa alcuni valori culturali sono considerati il patrimonio
nazionale e possono essere portati via dalla Russia solo sull’autorizzazione del
Ministero della Cultura. Dunque è consigliato d’informarsene all’acquisto degli
oggetti artistici (opere d’arte, libri, documenti etc.).
REGISTRAZIONE DEI BAMBINI RUSSI ADOTTATI DAGLI ITALIANI
I bambini i quali, essendo cittadini russi in possesso del passaporto russo,
sono stati adottati dai cittadini italiani e portati nel Nord d’Italia, vanno
registrati dai loro genitori adottivi italiani presso il Consolato Generale
della Russia a Milano.
Per questo i genitori o uno di loro devono presentarsi personalmente al
Consolato avendo con se:
i suoi documenti (carta d’identità o il passaporto con le fotocopie delle pagine
principali);
il passaporto russo del bambino e anche i suoi documenti italiani con le
fotocopie;
una fotografia del bambino formato tessera;
2 certificati di nascita del bambino, rilasciati in Russia con le fotocopie;
i documenti in possesso dei genitori riguardo l’adozione (l’apposita decisione
del Tribunale, certificato di adozione e altri documenti che loro hanno);
Al Consolato i genitori compilano l’apposito modulo con la richiesta di
registrazione.
Il costo della registrazione è di 20 euro.
ATTRIBUZIONE DELLA CITTADINANZA RUSSA AI BAMBINI NATI IN ITALIA
Per l’attribuzione della cittadinanza russa ai bambini che sono nati in Italia,
uno dei genitori dei quali è cittadino russo e l’altro cittadino straniero, è
necessario:
Ottenere al Comune il certificato di nascita del bambino con l’indicazione della
paternità e maternità. Poi rivolgersi alla Prefettura per mettere su questo
certificato il timbro della legalizzazione internazionale “Apostille”.
Presentare i passaporti dei genitori e quello del bambino (se quest’ultimo ce
l’ha), nonché il certificato di residenza del bambino o quello di stato di
famiglia.
Il minore di età da 14 a 18 anni presenta e firma al Consolato la sua
dichiarazione del consenso all’acquisizione della cittadinanza russa (la sua
firma viene autenticata al Consolato).
Il genitore straniero presenta e firma al Consolato la sua dichiarazione del
consenso all’attribuzione al bambino della cittadinanza russa (la sua firma
viene autenticata al Consolato).
3 fotografie formato tessera per bambini di 6 anni e più.
Tutti i documenti vengono presentati con le fotocopie. Il bambino può essere
iscritto sul passaporto del genitore russo solo dopo l’attribuzione della
cittadinanza russa.
I documenti in lingua straniera vanno tradotti in russo. Le traduzioni possono
essere effetuate al Consolato.