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25.05.2013     Mosca    Roma
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Le informazioni

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COOPERAZIONE RUSSO-ITALIANA NEL CAMPO DELLA CULTURA, DELL’ISTRUZIONE E DELLO SPORT

 

Tradizionalmente i rapporti culturali tra la Russia e l’Italia sono  straordinariamente ricchi e variegati. L’Accordo intergovernativo di cooperazione nel campo della cultura e dell’istruzione firmato a Roma il 10 febbraio 1998 costituisce la base giuridica della cooperazione bilaterale in questa sfera. L’Accordo prevede l’adozione di programmi di scambi nel campo della cultura e dell’istruzione durante le sessioni della Commissione Mista russo-italiana per la cooperazione culturale. Queste sessioni si svolgono di norma una volta ogni due anni. Attualmente le parti si preparano a discutere la bozza di programma per il periodo 2013-2015.

Gli “anni incrociati” delle culture e delle lingue in Russia e in Italia decisi dai massimi dirigenti dei due paesi nel 2011 hanno sottolineato gli elevati livelli di scambi bilaterali raggiunti in questa sfera. Il programma ricco e vario di iniziative, nell’ambito del quale sono stati organizzati oltre 500 eventi, ha rappresentato una sorta di culmine dei contatti degli ultimi anni, confermandone il perfetto funzionamento. Gli “anni incrociati” verranno sicuramente ricordati come manifestazioni davvero uniche e senza precedenti nella cooperazione  culturale russo-italiana.

L'ultimo periodo è stato caratterizzato anche da un sensibile ampliamento della presenza culturale russa nella Penisola appenninica. Un evento significativo è stato l’apertura del Centro russo di scienza e cultura di Roma. Inoltre sono stati aperti centri culturali e di ricerca russi presso le maggiori università italiane: nel dicembre 2010 sulla base dell’Università “Sapienza” di Roma si è aperto il Centro di ricerche russe della Fondazione “Russkij Mir”, nel febbraio 2011 presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia è stato inaugurato il Centro Studi della cultura e dell’arte russa. Funziona bene l’Associazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti tra la Provincia autonoma di Bolzano e la Russia N.I.Borodina-Merano” costituitosi nel 2009 per iniziativa della Fondazione del Protomartire Andrea con il supporto della Fondazione “Russkij Mir”. Sotto l’egida del “Centro Borodina” si svolge regolarmente a Merano il festival della cultura russa.

La Fondazione russa per le iniziative socio-culturali organizza un grande numero di iniziative ed è particolarmente attiva sul versante italiano.

Nel 2012 si è ulteriormente sviluppata la tradizione della consegna di premi russo-italiani per la letteratura e la traduzione. A scrittori e traduttori russi e italiani di opere letterarie sono stati assegnati il “Premio Gogol”, la cui cerimonia di consegna si svolge ogni anno a Roma con il sostegno della Fondazione del primo Presidente della Russia B.N.Eltsin, e il “Premio M.Gorki” che si tiene in maggio a Capri.

Il bilancio positivo dell’anno scorso ha stimolato l’ulteriore sviluppo e il perfezionamento dei rapporti culturali russo-italiani. Tra i grandi progetti espositivi del 2012 possiamo annoverare l’esposizione “Avanguardia russa” dai fondi dei musei russi svoltasi nel Complesso espositivo di palermo “Albergo dei Poveri” da novembre 2011 a marzo 2012, e successivamente al museo di Roma “Ara Pacis” da aprile a settembre 2012, nonché la mostra “Wassily Kandinsky. Dalla Russia all' Europa” nel Centro espositivo di Pisa “Palazzo Blu” che ha aperto le sue porte ai visitatori a ottobre 2012 ( fino a febbraio 2013).

Grande attenzione è stata riservata anche ai problemi della formazione e della cooperazione tra gli istituti scolastici superiori.  Una direttrice assai promettente del dialogo accademico bilaterale riguarda gli Incontri tra i rettori dei principali istituti scolastici russi e italiani promossi dall’Associazione dei più importanti istituti scolastici della Russia e dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane.

La cooperazione nel campo della cinematografia diventa sempre più ampia e a vari livelli. Conformemente all’Accordo russo-italiano sulle coproduzioni cinematografiche, nel 2009 è entrato nelle sale il risultato del primo importante progetto – il film  “Dieci inverni” del regista V.Mieli coprodotto dal gruppo pubblico Rai-Cinema, dai gruppi privati Medusa Film e Sky, da parte italiana, e  da “United Films Co” da parte russa. L’interesse da parte italiana verso le coproduzione con la Russia è altissimo. Nel 2010  il Fondo federale di sostegno economico e sociale della cinematografia russa ha firmato un contratto con il gruppo “Cinecittà Luce”, con il quale si è già realizzata la coproduzione del film “La passeggiata”, un remake della pellicola omonima del 2003 di A. Uchitel. Alcuni progetti comuni sono stati già presentati per ottenere il sostegno dello stato nel 2013.

A settembre nel corso del Mercato internazionale 2012 del Film di Venezia sono stati firmati una ventina di accordi con la partecipazione di gruppi internazionali, in particolare con il ROSKINO. La “Biblioteca digitale” del Mercato del Film conta 115 film, tra cui uno dei più richiesti è la pellicola del regista russo A.Balabanov “Anche io voglio”. Dal 2012 il ROSKINO è partner ufficiale del Mercato internazionale del Film di Venezia.

A novembre il film del regista russo V. Khudoynazarov “Aspettando il mare“ ha aperto il VII Festival internazionale del Cinema di Roma. Il programma del festival prevedeva altre due pellicole russe: “Delhi dance” del regista I. Vyrypaev e “Le mogli celestiali dei mari di pianura” del regista A.Fedorchenko.

Nell’agosto del 2012 per la prima volta in tutta la storia della Biennale di Architettura di Venezia il padiglione russo ha ricevuto il premio della Giuria. Il riconoscimento è andato al progetto dei Centro di innovazioni tecnologiche di Skolkovo. L’esposizione era dedicata alle architetture cittadine russe: dalle città chiuse del periodo sovietico al Centro innovativo “Skolkovo” attualmente in fase di realizzazione.

Positiva è anche la cooperazione tra le autorità russe e italiane sul terreno della ricerca e della restituzione delle opere d'arte di origne russa importate illegamente in Italia. Negli ultimi anni sono state restituite alla Russia una serie di grosse partite di icone religiose recuperate dalle Unità speciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri per il recupero e la tutela delle opere d'arte.

L'Ambasciata della Russia cura con particolare attenzione l'opera di conservazione delle tombe e delle sepolture di noti esponenti della cultura e della storia russa nel Cimitero acattolico romano di Testaccio. I funzionari dell'Ambascata partecipano regolarmente alle riunioni del Comitato di gestione del cimitero composto dai rappresentanti diplomatici di 14 paesi.

Si approfondisce la collaborazione nel campo dell'istruzione. Si sviluppano scambi scolastici con la partecipazione particolarmente attiva delle scuole di Mosca e San Pietroburgo. Si estende la pratica degli stage interuniversitari di studenti russi e italiani che usufruiscono di borse di studio statali. Nell'anno accademico 2011-2012 nelle università di Roma, Milano, Firenze, Genova, Venezia e Napoli hanno insegnato docenti di lingua e letteratura russa inviati dal Ministero dell'istruzione e della scienza della Russia.

Negli ultimi anni è in pieno sviluppo la collaborazuine russo-italiana nel campo dell'educazione fisica e dello sport. Conformemente ad accordi bilaterali in questa sfera viene mantenuto un regolare dialogo a livello intergovernativo, interministeriale e interregionale, viene condotto un coordinamento reciproco nell'ambito di eventi di carattere nazionale e internazionale e attraverso i canali del movimento olimpico. Diventano sempre più numerosi i contatti e i legami diretti nel campo dello sport, compresa la partecipazione a competizioni internazionali, a livello di Federazioni nazionali di varie discipline sportive, di club, società sportive, eccetera.

I contatti tra le Federazioni sportive diventano sempre più intensi. Nel 2012 sono giunte in Italia 60 delegazioni ufficiali sportive russe che hanno partecipato a gare internazionali, a incontri di studio e a ritiri in vista dei rispettivi campionati.

Ha dato buoni frutti la collaborazione bilaterale in fatto di contratti d'ingaggio di allenatori sportivi italiani in Russia. Gli atleti russi stanno ottenendo buoni risultati sotto la guida degli allenatori italiani. Ad esempio, nel 2012 Fabio Capello è stato nominato l’allenatore della nazionale russa di calcio. La nazionale maschile di judo dal 2010 è allenata da E. Gamba, quella di pattinaggio veloce sempre dal 2010 da M. Marchetto, mentre ancora dal 2010 la squadra di calcio dello “Zenit” di San Pietroburgo è allenata da L. Spalletti.

Una delle direttrici più promettenti della cooperazione russo-italiana nel campo dello sport, che apre nuove possibilità di sviluppo dei rapporti in una serie di sfere importantissime di reciproco interesse, riguarda i preparativi della XXII Olimpiade e della XI Paraolimpiade dei Giochi invernali che si disputeranno a Sochi nel 2014.  Gli esperti russi sono particolarmente attenti allo studio dell'esperienza italiana dei Giochi invernali di Torino del 2006. Nel Comitato di coordinamento del CIO dei preparativi della Olimpiade-2014 è entrato a far parte il capo del Comitato organizzatore dei Giochi invernali 2006 di Torino C.Vaciago ( da parte italiana è presente  in rappresentanza del CONI anche O. Cinquanta, presidente dell'Unione internazionale di Pattinaggio ).

Con la partecipazione attiva dei partner italiani continuano frattanto i preparativi per le Olimpiadi di Sochi 2014. Il gruppo pubblico “Olimpstroj” insieme alla “Orion Engineering” ha ultimato la costruzione della pista da slittino e bob  che non ha eguali al mondo, mentre con il gruppo “Selex Communication” si lavora per garantire condizioni di piena sicurezza ai Giochi olimpici di Sochi.

 

 

 

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