COOPERAZIONE RUSSO-ITALIANA NEL CAMPO DELLA
CULTURA, DELL’ISTRUZIONE E DELLO SPORT
Tradizionalmente i rapporti culturali tra la Russia e l’Italia sono
straordinariamente ricchi e variegati. L’Accordo intergovernativo di
cooperazione nel campo della cultura e dell’istruzione firmato a Roma il 10
febbraio 1998 costituisce la base giuridica della cooperazione bilaterale in
questa sfera. L’Accordo prevede l’adozione di programmi di scambi nel campo
della cultura e dell’istruzione durante le sessioni della Commissione Mista
russo-italiana per la cooperazione culturale. Queste sessioni si svolgono di
norma una volta ogni due anni. Attualmente le parti si preparano a discutere la
bozza di programma per il periodo 2013-2015.
Gli “anni incrociati” delle culture e delle lingue in Russia e in Italia
decisi dai massimi dirigenti dei due paesi nel 2011 hanno sottolineato gli
elevati livelli di scambi bilaterali raggiunti in questa sfera. Il programma
ricco e vario di iniziative, nell’ambito del quale sono stati organizzati oltre
500 eventi, ha rappresentato una sorta di culmine dei contatti degli ultimi
anni, confermandone il perfetto funzionamento. Gli “anni incrociati” verranno
sicuramente ricordati come manifestazioni davvero uniche e senza precedenti
nella cooperazione culturale russo-italiana.
L'ultimo periodo è stato caratterizzato anche da un sensibile
ampliamento della presenza culturale russa nella Penisola appenninica. Un
evento significativo è stato l’apertura del Centro russo di scienza e
cultura di Roma. Inoltre sono stati aperti centri culturali e di ricerca russi
presso le maggiori università italiane: nel dicembre 2010 sulla base
dell’Università “Sapienza” di Roma si è aperto il Centro di
ricerche russe della Fondazione “Russkij Mir”, nel febbraio 2011 presso
l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia è stato inaugurato il
Centro Studi della cultura e dell’arte russa. Funziona bene l’Associazione
“Centro per lo sviluppo dei rapporti tra la Provincia autonoma di Bolzano e la
Russia N.I.Borodina-Merano” costituitosi nel 2009 per iniziativa della
Fondazione del Protomartire Andrea con il supporto della Fondazione “Russkij
Mir”. Sotto l’egida del “Centro Borodina” si svolge regolarmente a Merano il
festival della cultura russa.
La Fondazione russa per le iniziative socio-culturali organizza un grande
numero di iniziative ed è particolarmente attiva sul versante italiano.
Nel 2012 si è ulteriormente sviluppata la tradizione della
consegna di premi russo-italiani per la letteratura e la traduzione. A
scrittori e traduttori russi e italiani di opere letterarie sono stati
assegnati il “Premio Gogol”, la cui cerimonia di consegna si svolge ogni anno a
Roma con il sostegno della Fondazione del primo Presidente della Russia
B.N.Eltsin, e il “Premio M.Gorki” che si tiene in maggio a Capri.
Il bilancio positivo dell’anno scorso ha stimolato l’ulteriore sviluppo e
il perfezionamento dei rapporti culturali russo-italiani. Tra i grandi progetti
espositivi del 2012 possiamo annoverare l’esposizione “Avanguardia russa” dai
fondi dei musei russi svoltasi nel Complesso espositivo di palermo “Albergo dei
Poveri” da novembre 2011 a marzo 2012, e successivamente al museo di Roma “Ara
Pacis” da aprile a settembre 2012, nonché la mostra “Wassily Kandinsky.
Dalla Russia all' Europa” nel Centro espositivo di Pisa “Palazzo Blu” che ha
aperto le sue porte ai visitatori a ottobre 2012 ( fino a febbraio 2013).
Grande attenzione è stata riservata anche ai problemi della
formazione e della cooperazione tra gli istituti scolastici superiori. Una
direttrice assai promettente del dialogo accademico bilaterale riguarda gli
Incontri tra i rettori dei principali istituti scolastici russi e italiani
promossi dall’Associazione dei più importanti istituti scolastici della
Russia e dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane.
La cooperazione nel campo della cinematografia diventa sempre più
ampia e a vari livelli. Conformemente all’Accordo russo-italiano sulle
coproduzioni cinematografiche, nel 2009 è entrato nelle sale il
risultato del primo importante progetto – il film “Dieci inverni” del regista
V.Mieli coprodotto dal gruppo pubblico Rai-Cinema, dai gruppi privati Medusa
Film e Sky, da parte italiana, e da “United Films Co” da parte russa.
L’interesse da parte italiana verso le coproduzione con la Russia è
altissimo. Nel 2010 il Fondo federale di sostegno economico e sociale della
cinematografia russa ha firmato un contratto con il gruppo “Cinecittà
Luce”, con il quale si è già realizzata la coproduzione del film
“La passeggiata”, un remake della pellicola omonima del 2003 di A. Uchitel.
Alcuni progetti comuni sono stati già presentati per ottenere il
sostegno dello stato nel 2013.
A settembre nel corso del Mercato internazionale 2012 del Film di Venezia
sono stati firmati una ventina di accordi con la partecipazione di gruppi
internazionali, in particolare con il ROSKINO. La “Biblioteca digitale” del
Mercato del Film conta 115 film, tra cui uno dei più richiesti è
la pellicola del regista russo A.Balabanov “Anche io voglio”. Dal 2012 il
ROSKINO è partner ufficiale del Mercato internazionale del Film di
Venezia.
A novembre il film del regista russo V. Khudoynazarov “Aspettando il
mare“ ha aperto il VII Festival internazionale del Cinema di Roma. Il programma
del festival prevedeva altre due pellicole russe: “Delhi dance” del regista I.
Vyrypaev e “Le mogli celestiali dei mari di pianura” del regista A.Fedorchenko.
Nell’agosto del 2012 per la prima volta in tutta la storia della Biennale
di Architettura di Venezia il padiglione russo ha ricevuto il premio della
Giuria. Il riconoscimento è andato al progetto dei Centro di innovazioni
tecnologiche di Skolkovo. L’esposizione era dedicata alle architetture
cittadine russe: dalle città chiuse del periodo sovietico al Centro
innovativo “Skolkovo” attualmente in fase di realizzazione.
Positiva è anche la cooperazione tra le autorità russe e
italiane sul terreno della ricerca e della restituzione delle opere d'arte di
origne russa importate illegamente in Italia. Negli ultimi anni sono state
restituite alla Russia una serie di grosse partite di icone religiose
recuperate dalle Unità speciali della Guardia di Finanza e dei
Carabinieri per il recupero e la tutela delle opere d'arte.
L'Ambasciata della Russia cura con particolare attenzione l'opera di
conservazione delle tombe e delle sepolture di noti esponenti della cultura e
della storia russa nel Cimitero acattolico romano di Testaccio. I funzionari
dell'Ambascata partecipano regolarmente alle riunioni del Comitato di gestione
del cimitero composto dai rappresentanti diplomatici di 14 paesi.
Si approfondisce la collaborazione nel campo dell'istruzione. Si
sviluppano scambi scolastici con la partecipazione particolarmente attiva delle
scuole di Mosca e San Pietroburgo. Si estende la pratica degli stage interuniversitari
di studenti russi e italiani che usufruiscono di borse di studio statali.
Nell'anno accademico 2011-2012 nelle università di Roma, Milano,
Firenze, Genova, Venezia e Napoli hanno insegnato docenti di lingua e
letteratura russa inviati dal Ministero dell'istruzione e della scienza della
Russia.
Negli ultimi anni è in pieno sviluppo la collaborazuine
russo-italiana nel campo dell'educazione fisica e dello sport. Conformemente ad
accordi bilaterali in questa sfera viene mantenuto un regolare dialogo a livello
intergovernativo, interministeriale e interregionale, viene condotto un
coordinamento reciproco nell'ambito di eventi di carattere nazionale e
internazionale e attraverso i canali del movimento olimpico. Diventano sempre
più numerosi i contatti e i legami diretti nel campo dello sport,
compresa la partecipazione a competizioni internazionali, a livello di
Federazioni nazionali di varie discipline sportive, di club, società
sportive, eccetera.
I contatti tra le Federazioni sportive diventano sempre più
intensi. Nel 2012 sono giunte in Italia 60 delegazioni ufficiali sportive russe
che hanno partecipato a gare internazionali, a incontri di studio e a ritiri in
vista dei rispettivi campionati.
Ha dato buoni frutti la collaborazione bilaterale in fatto di contratti
d'ingaggio di allenatori sportivi italiani in Russia. Gli atleti russi stanno
ottenendo buoni risultati sotto la guida degli allenatori italiani. Ad esempio,
nel 2012 Fabio Capello è stato nominato l’allenatore della nazionale
russa di calcio. La nazionale maschile di judo dal 2010 è allenata da E.
Gamba, quella di pattinaggio veloce sempre dal 2010 da M. Marchetto, mentre
ancora dal 2010 la squadra di calcio dello “Zenit” di San Pietroburgo è
allenata da L. Spalletti.
Una delle
direttrici più promettenti della cooperazione russo-italiana nel campo
dello sport, che apre nuove possibilità di sviluppo dei rapporti in una
serie di sfere importantissime di reciproco interesse, riguarda i preparativi
della XXII Olimpiade e della XI Paraolimpiade dei Giochi invernali che si
disputeranno a Sochi nel 2014. Gli esperti russi sono particolarmente attenti
allo studio dell'esperienza italiana dei Giochi invernali di Torino del 2006.
Nel Comitato di coordinamento del CIO dei preparativi della Olimpiade-2014
è entrato a far parte il capo del Comitato organizzatore dei Giochi
invernali 2006 di Torino C.Vaciago ( da parte italiana è presente in
rappresentanza del CONI anche O. Cinquanta, presidente dell'Unione
internazionale di Pattinaggio ).
Con la
partecipazione attiva dei partner italiani continuano frattanto i preparativi
per le Olimpiadi di Sochi 2014. Il gruppo pubblico “Olimpstroj” insieme alla
“Orion Engineering” ha ultimato la costruzione della pista da slittino e bob
che non ha eguali al mondo, mentre con il gruppo “Selex Communication” si
lavora per garantire condizioni di piena sicurezza ai Giochi olimpici di Sochi.