CONNAZIONALI
RUSSI IN ITALIA
Il 2012 è
stato uno degli anni più dinamici nella vita della comunità russa
in Italia. Sono nate una serie di associazioni di connazionali, si sono aperte
nuove scuole e centri di studio del russo, si è sviluppato fortemente il
movimento giovanile.
In quasi tutte
le regioni italiane operano associazioni di connazionali russi (ACR). Nella
sola Lombardia ne esistono 10. Nel 2012 si è costituita l’ACR della
Liguria ed è nata nel Lazio una organizzazione giovanile.
Attualmente in Italia
operano due Consigli di Coordinamento – il primo nell’Italia settentrionale e
il secondo nel Centro-Sud del paese.
Nel luglio 2012
si è svolta a Trento la VI° Conferenza delle Associazioni dei
connazionali russi. In questa sede sono stati esaminati i problemi
dell’attività del Consiglio di Coordinamento dell’ACR del Nord Italia (KSARS
SI), sia complessivamente che nelle singole articolazioni. Una seduta a parte
è stata riservata ai problemi e alle prospettive del lavoro delle scuole
russe di istruzione suppletiva in Italia. Sono state presentate anche quattro
nuove associazioni che hanno chiesto di entrare a far parte dello KSARS SI –
quelle di Genova, Catania, Como e Milano. Si è svolta la presentazione
delle nuove organizzazioni giovanili dei connazionali russi in Italia che si
sono aperte a Venezia, Milano e Roma.
Durante l’anno
si sono svolte una serie di importanti iniziative di supporto della lingua e
della cultura russa e di consolidamento dei connazionali russi residenti in
Italia. Tra quelle più significative ricordiamo il VII° Concorso
internazionale dei giovani poeti residenti all’estero “Il vento dei viaggi”
intitolato alla memoria della Principessa Elena Volkonskaja. L’ACR ha
partecipato attivamente all’organizzazione e allo svolgimento di una serie di
eventi che si sono tenuti nel quadro del 67° anniversario della Vittoria nella
Grande Guerra patriottica. Sono state organizzate decine di mostre, concerti e
serate letterarie. Molte di queste manifestazioni si sono svolte nel Centro
russo di scienza e cultura inaugurato ufficialmente alla fine del 2011 – l’anno
incrociato delle culture Russia-Italia.
I Consigli di
Coordinamento contribuiscono allo sviluppo dei contatti multilaterali delle
organizzazioni sociali dei connazionali presenti nelle varie regioni italiane
con le rappresentanze diplomatiche e consolari della Federazione Russa in
Italia, con gli esponenti delle strutture statali e commerciali russe, e anche
con le organizzazioni sociali dei connazionali di altri paesi del mondo e della
Csi. Il ruolo dei Consigli di Coordinamento è inoltre importante anche
per lo sviluppo e il rafforzamento dei contatti umanitari, educativi,
scientifici e informativi conformemente agli accordi bilaterali tra Italia e
Russia.
Allo scopo di
conservare la lingua, le tradizioni e la cultura russa tra i bambini di
famiglie miste, presso le ACR sono sorti in Italia 10 centri didattici per
l’istruzione complementare che offrono ai bambini non solo la
possibilità di studiare il russo, ma ogni sabato anche di immergersi
pienamente in un ambiente russofono, di cantare e ballare secondo la tradizione
russa. Nella maggior parte di questi centri si tengono lezioni di cultura
ortodossa che offre l’opportunità ai giovani “russi italiani” di
conoscere le radici della cultura russa e di riflettere sulla profondità
del concetto di “anima russa”.
Alcuni organi di
stampa tengono informati i connazionali russi sugli avvenimenti che accadono in
Italia, nel Mediterraneo, in Russia e in generale nel mondo. Si tratta de “La
Nostra Gazzetta” con sede a Pompei, di “Sussurri e grida” che si stampa a
Napoli, di “Slovo”, la cui redazione si trova in Portogallo, e dell’inserto
“Russia Oggi” della “Rossijskaya Gazeta” pubblicato sul quotidiano romano “La
Repubblica”.
L’Ambasciata
della Russia in Italia, la Rappresentanza di Rossotrudnichestvo e altre
istituzioni russe dànno il necessario supporto alle organizzazioni dei
connazionali russi in Italia, tutelandone i diritti e favorendo il processo di
consolidamento delle loro organizzazioni.