Negli ultimi anni la collaborazione russo-italiana nel campo
dell'educazione fisica e dello sport si sviluppa in forme sempre più dinamiche.
Le intese bilaterali raggiunte in questo settore consentono di mantenere un
dialogo continuo a livello intergovernativo, interministeriale ed
interregionale, e di realizzare un reciproco coordinamento nell'ambito di
manifestazioni nazionali e internazionali, nonché attraverso i canali del
movimento Olimpico. I rapporti e i contatti diretti nel campo dello sport
diventano sempre più intensi, come la partecipazione degli atleti dei due paesi
alle competizioni internazionali, nell'ambito della collaborazione tra le
federazioni nazionali di diverse discipline sportive, tra diverse società, club,
ecc.
L'Agenzia Federale per l'educazione fisica e lo sport russa (Rossport)
mantiene contatti permanenti con il Ministero delle politiche giovanili e per lo
sport, di cui è titolare l'on. Giorgia Meloni.
I preparativi dei XXII Giochi olimpici invernali e degli XI Giochi
paraolimpici del 2014 a Sochi costituiscono uno degli indirizzi di maggiore
prospettiva della collaborazione russo-italiana nel campo dello sport.
Gli specialisti russi stanno analizzando con particolare cura l'esperienza
italiana delle Olimpiadi invernali di Torino del 2006. Tra i membri della
Commissione di coordinamento del CIO per i preparativi della Olimpiade-2014
figura il responsabile del Comitato organizzatore di Torino-2006, C.Vasiago
(nella Commissione l'Italia è rappresentata anche dal presidente della Unione
internazionale di pattinaggio e membro del Coni O.Cinquanta).
I governi dei due paesi attribuiscono molta importanza alla partecipazione
delle società italiane alla costruzione di impianti e altre infrastrutture
sportive, come pure alla preparazione delle cerimonie inaugurali a Sochi. Gli
aspetti di maggior rilievo in questo settore sono costantemente monitorati dai
dirigenti dei due paesi.
Un altro importante indirizzo della cooperazione russo-italiana nel campo
dello sport riguarda la partecipazione alle grandi competizioni internazionali
sportive che vengono organizzate nei rispettivi paesi. Ad esempio, gli atleti
russi si sono esibiti con particolare successo al Campionato del mondo di
Pallavolo che si è svolto in alcune città italiane dal 24 settembre al 10
ottobre 2010.
Nell'aprile del 2010, in vista alla preparazione per il Campionato del
mondo di hockey su ghiaccio la nazionale della Russia si è incontrata ad Asiago
con quella italiana in due match amichevoli, vincendo il primo con il punteggio
finale di 4:1 e pareggiando il secondo per 3 a 3.
Già da alcuni anni il team professionistico russo di ciclismo su strada
“Katyusha” ottiene buoni risultati al prestigioso “Giro d'Italia”. Nel 2010 il
corridore della “Katyusha” Vladimir Karpets si è classificato al 14° posto,
primo fra gli altri atleti russi che hanno partecipato alla competizione.
Nelle varie discipline sportive le società russe si rivolgono sempre più
frequentemente ad allenatori e trainer italiani. Dal gennaio 2010 la squadra di
calcio “Zenit” di San Pietroburgo viene allenata da Luciano Spalletti, che in
precedenza era stato il trainer della “Roma”. Sotto la sua guida lo “Zenit” ha
già conquistato nella prima metà dell'anno 12 successi e a settembre 2010 guida
la classifica generale della Premier League russa con 9 punti di vantaggio sulla
seconda. Poco prima Spalletti quest'anno aveva portato al successo lo “Zenit”
nella Coppa di Russia, che ha conquistato per la prima volta nell'ultimo
decennio. I Giochi olimpici invernali Vancouver-2010 hanno portato una meritata
notorietà all'italiano Maurizio Marchetto, trainer di Ivan Skobrev, che ha vinto
due medaglie olimpiche nel pattinaggio veloce.
E' in costante sviluppo la cooperazione tra le due Federazioni di atletica
leggera. Dal 2007 la campionessa olimpica di salto con l'asta Elena Isimbaeva,
che ha nel suo carnet 2 medaglie d'oro olimpiche e 27 primati mondiali, si
allena presso il Centro di atletica leggera del Coni di Formia.
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